Marzo 9, 2021

Nanbanzuke – 南蛮づけ: Merluzzo fritto e marinato 鱈

Nanbanzuke

 

In Italia, in particolare in Piemonte (la mia bella regione), abbiamo un piatto tradizionale chiamato Carpione.

(Se avete intenzione di visitare il Piemonte, sono sicura che troverete questo piatto in tutte le trattorie della regione).

Come tutte le tradizioni gastronomiche, la ricetta subisce variazioni a seconda della famiglia (ognuno ha i propri segreti), ma in generale, il processo e’ per tutti molto simile. Il carpione prevede la frittura o bollitura di ingredienti come uova, carne, pesce, e/o verdure, marinati per una notte in aceto, aglio, cipolle e salvia, conservati in frigo, e serviti (rigorosamente) freddi il giorno dopo.

Come molte nonne e madri piemontesi, mia mamma è la regina del Carpione.

Ricordo che quando decideva di servirlo a tavola, il giorno prima si chiudeva in cucina per ore, impegnata a friggere e a dosare tutti gli ingredienti alla ricerca del sapore perfetto.

(Per darvi un’idea dei quantitativi, ne faceva sempre per 5 persone e in genere durava almeno 2-3 giorni.)

Se da piccola non ero una fan di questo piatto,  crescendo ho imparato ad apprezzarne i sapori. Ritrovarlo per caso anche qui in Giappone e’ stata una piacevole sorpresa.

Carpione in Giappone = Nanbanzuke

 

Nanbanzuke – Carpione giapponese

 

Anche in Giappone esiste una forma di Carpione, e prende il nome di Nanbanzuke – 南蛮づけ.

南 – Sud

蛮 – Barbaro

酢 – Aceto

La parola “Nanban” si riferisce ai prodotti che sono stati importati in Giappone attraverso il “commercio Nanban” (in particolare da Spagna e dal Portogallo), così come i nuovi piatti che ne sono stati introdotti.

L’aggiunta del Kanji 酢 “Aceto” indica l’utilizzo di aceto tra gli ingredienti.

Nanbanzuke è una ricetta che prevede la marinatura di pesce e verdure in una salsa a base di aceto, dashi (brodo di pesce) zucchero, peperoncino e cipolle .

Anche qui, la ricetta può subire variazioni in base alla zona in cui viene preparato. Nel mio caso, ho usato filetti di merluzzo, piman, carote, cipolle e ho condito il tutto con salsa Yuzu.

Che dire, essendo un fan del sapore agrodolce, lo amo particolarmente, soprattutto durante le giornate calde grazie al suo sapore rinfrescante.

Ecco la ricetta, spero che vi piacerà!

Ingredienti

Salsa Nanbanzu
Pesce e verdure

Cuociamo!

In un pentolino a fiamma media, uniamo tutti gli ingredienti del liquido di marinatura (lasciando per ora l’aceto a parte). Quando si cominciano a vedere le prime bollicine, aggiungiamo l’aceto. Portiamo ad abolizione ed in pochi minuti (1-2 min di bollitura) la salsa Nanbanzu è pronta.

Laviamo le verdure, lo zenzero e le tagliamoli a strisce sottili.

Prendiamo il merluzzo. Tagliamolo a cubetti, lo insaporiamo con un filo di sale e pepe e lo passiamo nella farina, impanando per bene entrambi i lati.

Aggiungiamo 3 cucchiai di olio di semi in una padella e iniziamo la sua frittura. Mentre il pesce frigge versiamo la salsa Nanbanzu in un contenitore con coperchio, abbastanza capiente da permettere agli ingredienti di rimanere in ammollo.

Quando il pesce è fritto su entrambi i lati, lo passiamo su tovagliolo di carta per rimuovere l’olio in eccesso e, mentre è ancora caldo, lo adagiamo nella marinatura.

Aggiungiamo quindi le verdure e il cucchiaio di succo di Yuzu e, una volta raffreddato, chiudiamo con un coperchio e lasciamo riposare in frigo per almeno 2-3 ore.

Noi lo abbiamo mangiato servito freddo, insieme ad una ciotola di riso, una piccola insalata ed una zuppa di miso!

Spero vi piaccia tanto quanto e’ piaciuto a noi!

いただきます!

 

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